1)

Aggiunta l'opzione -W che permette di utilizzare deslogind per 
riconoscere gli utenti e per fare successivamente partire una sessione
di login, nel nostro caso sotto il sistema Athena, crittografata.
Dopo che un utente e` stato riconosciuto da deslogind puo` accedere
al sistema tramite login con una delle identita` a lui accessibili
(es il suo loginname oppure root etc.).



2)

Aggiunta una opzione -D che permette di utilizzare un database in formato 
NDBM (.pag e .dir) per conservare le passphrase degli utenti di deslogin.
E` sempre possibile utilizzare il formato standard (file di testo eventualmente
crittografato).
I file NDBM possono essere crittografati.



3)

Scrittura di due programmi di conversione tra il formato NDBM e quello
standard di deslogin, in chiaro e crittografato.
Sono dlg2dbm e dbm2dlg.



4)

Scrittura di una coppia di programmi demone e cliente per permettere agli
utenti di deslogin di cambiare la propria passphrase.
Sono dlpasswdd e dlpasswd.
Funzionano nel modo NDBM.

5)

Aggiunta di due programmi dladduser e dlrmuser per la gestione del
database degli utenti.
Funzionano nel modo NDBM.
